“È piccolo il mio mondo e ci sto soltanto io”: l’autismo in una poesia

“Perché, in ogni viaggio, un nuovo paesaggio ti apre gli occhi e il cuore, per renderti migliore”

Young boy looking concerned

È piccolo il mio mondo

e ci sto soltanto io,

non parlo o ti confondo

con strano chiacchierio,

saltelli e gesti strani

col corpo e con le mani

e fisso su qualcosa

lo sguardo mio si posa,

ti chiedi cosa penso,

ti sembro senza senso.

Son alte e forti mura

Costruite intorno a me,

ti faccio un po’ paura,

non sono come te.

È un altro mondo il mio

e tu non riesci a entrare

diversa lingua ho io

e tu non sai capire.

Se solo vuoi provare,

se prendi l’astronave,

potrai da me atterrare

e forse anche capire,

perché, in ogni viaggio,

un nuovo paesaggio

ti apre gli occhi e il cuore,

per renderti migliore.


di Gerama Bruno

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