Carl Rogers: la crescita e lo sviluppo del bambino

“Lo sviluppo sano della personalità è stimolato dalla considerazione positiva incondizionata”

 

rapporto_genitori

Carl Rogers (1902 – 1987) nacque nel 1902 in Illinois.

I suoi genitori ebbero un un’attenzione costante per il benessere dei figli e trasmisero loro un grande rispetto e impegno per il lavoro. Dalla descrizione di Rogers dei suoi primi anni di vita emergono due tendenze che si rifletteranno in tutto il suo percorso di vita e professionale: l’interesse per le questioni morali ed etiche e il rispetto per i metodi scientifici. Quest’ultimo aspetto è stato profondamente influenzato dagli sforzi del padre di condurre scientificamente l’azienda agricola di famiglia.

Rogrs si laureò in agraria ma pochi anni dopo decise di diventare prete ed entrò in seminario. Emersero però dubbi sulle dottrine religiose e scelse così di lasciare il seminario e intraprendere la carriera di psicologo clinico.

Prima di formalizzare la sua teoria sulla personalità Rogers lavorò a lungo con i bambini. Da queste prime esperienze elaborò riflessioni che si ritroveranno solo alcuni anni dopo negli scritti che dedicò all’esplorazione dello sviluppo della personalità da una prospettiva fenomenologica.

Per Rogers lo sviluppo non è limitato ai primi anni della vita, come aveva invece ipotizzato Freud. Gli individuoi tendono all’autorealizzazione nel corso della loro vita e sperimentano negli anni sempre maggiore complessità, autonomia, socializzazione e maturità. Il sè, dopo essersi costituito all’inizio della vita, diventa sempre più complesso.

Secondo Rogers i fattori evolutivi devono essere considerati sencondo due livelli di analisi:

  1. A livello delle interazioni genitore-figlio: i genitori devono fornire un’ambiente ottimale per la crescita, cioè un ambiente che fornisce considerazione positiva incondizionata.
  2. Il bambino deve essere libero di crescere e realizzare se stesso e perchè ciò avvenga vi devono essere considerazioni di valore da parte dei genitori e dell’ambiente circostante: lo sviluppo sano del sè avviene in un’atmosfera in cui il bambino possa esprimersi pienamente, accettare se stesso ed essere accettato dai genitori, anche quando questi disapprovano il suo comportamento.

Cosa fare allora per attuare questi due aspetti nell’educazione quotidiana dei bambini?

Un bambino deve poter crescere in un ambiente che rispetti le sue opinioni e incoraggi le sue espressioni creative, così il piccolo diverrà capace di procedere in modo sempre più indipendente. Genitori e bambini devono trascorrere insieme momenti di calore ed intimità ma devono anche permettersi di passare del tempo con altre famiglie, con valori differenti.

L’accettazione sociale e la considerazione positiva di sè sono importanti non solo per lo sviluppo del bambino ma anche per il funzionamento della personalità nel corso della vita.

Un bambino con una considerazione positiva di sè sarà un’adulto capace di essere orgoglioso dei risultati ottenuti, entusiasta nell’iniziare nuove attività e che si impegnerà a fondo per intraprenderle. Sarà un adulto con numerosi interessi capace di affrontare le complessità e che farà fronte alle avversità.


Carl Rogers: l’insegnante “facilitatore” e l’insegnamento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...