Il materiale montessoriano: il controllo dell’errore

“E’ necessario ammettere che tutti possiamo sbagliare; è una realtà della vita, cosicché l’ammetterlo è un gran passo verso il progresso. Se dobbiamo percorrere il sentiero della verità e della realtà, dobbiamo ammettere che possiamo tutti sbagliare, altrimenti saremmo tutti perfetti. Così meglio sarà avere verso l’errore un atteggiamento amichevole e considerarlo come un compagnoContinua a leggere “Il materiale montessoriano: il controllo dell’errore”

“Mamme e Papà un po’ così un po’ cosà”

“Raccontare una storia è un modo intelligente per far riflettere”. Un libro che apre una finestra sulla realtà della famiglia, un libro che fa sorridere, magari corrucciare la fronte o grattare la testa o anche commuovere, che lascia spazio anche all’immaginazione, alle soluzioni creative, all’idea che una mamma ed un papà hanno sempre qualcosa daContinua a leggere ““Mamme e Papà un po’ così un po’ cosà””

Maria Montessori: la mente assorbente, i periodi sensitivi e la normalizzazione

“Se il bambino non ha potuto agire secondo le direttive del suo periodo sensitivo, è perduta l’occasione di una conquista naturale: ed è perduta per sempre”. M. Montessori La Montessori ha distinto quattro diversi periodi o livelli nello sviluppo umano che si estendono dalla nascita ai 6 anni, dai 6 ai 12 anni, dai 12Continua a leggere “Maria Montessori: la mente assorbente, i periodi sensitivi e la normalizzazione”

Per scoprire il mondo con le scarpe dell’altro: il museo dell’empatia di Londra

“L’empatia è una scelta vulnerabile perché per entrare in contatto con te devo entrare in contatto con qualcosa dentro di me”. Schopenhauer l’empatia la racconta così, con una semplice favola. In una fredda giornata d’inverno un gruppo di porcospini si rifugia in una grotta, si stringono l’un l’altro, per proteggersi dal freddo ma, ben presto, sentono il dolore provocatoContinua a leggere “Per scoprire il mondo con le scarpe dell’altro: il museo dell’empatia di Londra”

L’inserimento nell’asilo nido

“Gli abbracci sono un posto perfetto in cui abitare”. L’inserimento rappresenta un evento pedagogico centrale nella pratica educativa nido. L’inserimento, o ambientamento, è un evento eccezionale della vita del bambino e del genitore, singolare e inatteso dal bambino, modifica il suo vissuto proponendo nuovi punti di riferimento e nuove esperienze. Non esistono regole di inserimentoContinua a leggere “L’inserimento nell’asilo nido”

Maria Montessori: il bambino come embrione spirituale

“il bambino è creatore di se stesso, depositario di una propria irripetibile originalità che si andrà costruendo e definendo nel suo rapporto con l’ambiente”. m. MONTESSORI La Montessori definisce il bambino nel periodo postnatale come un embrione spirituale volendo sottolineare l’analogia tra lo sviluppo biologico e lo sviluppo psichico di quest’ultimo. Il bambino è unContinua a leggere “Maria Montessori: il bambino come embrione spirituale”

Educare il potenziale umano. Maria Montessori e il suo metodo

“L’educazione non è solo ciò che il maestro dà, ma un processo naturale, che si svolge spontaneamente nell’individuo” M. Montessori Il 10 luglio di due anni fa realizzavo uno dei miei sogni più grandi conseguendo la laurea in Scienze dell’educazione, con una tesi su Maria Montessori, “Educare il potenziale umano: Maria Montessori e il suo metodo“. QualcheContinua a leggere “Educare il potenziale umano. Maria Montessori e il suo metodo”

Buone Vacanze … e un compito speciale

“Ballate. senza vergogna. sognate la vostra vita. l’estate mette sobbuglio. Trovate scintille di bellezza in tutte le cose”. Cesare Catà Cesare Catà è professore di un liceo delle Scienze Umane di Fermo e i compiti per le vacanze estive che il professore ha assegnato ai suoi studenti sono un vero insegnamento di vita, non soloContinua a leggere “Buone Vacanze … e un compito speciale”

Per una pedagogia della fantasia

“La fantasia è un posto dove ci piove dentro” Italo Calvino “Penso ad una possibile pedagogia dell’immaginazione che abitui a controllare la propria visione interiore senza soffocarla e senza d’altra parte lasciarla cadere in un confuso, labile fantasticare, ma permettendo che le immagini si cristallizzino in una forma ben definita, memorabile, autosufficiente. Si tratta diContinua a leggere “Per una pedagogia della fantasia”

Un bambino

Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto: a essere contento senza motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa, e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera. Paulo Coelho Un bambino risponde “grazie” perché ha sentito che è il tuo modo di replicare a una gentilezza, non perché gli insegniContinua a leggere “Un bambino”