“Abbraccia la bambina che è in te” di Fabio Volo

Vai davanti allo specchio, guardati allo specchio. Vedi prima la persona che sei, vai dentro gli occhi, giù giù giù, dentro gli occhi, finchè arrivi in una stanzetta. Là, in mezzo alla stanza, al buio, c’è una bambina seduta su una sedia. La vedi? Guardala, c’è una bambina piccola piccola, seduta su una sedia inContinua a leggere ““Abbraccia la bambina che è in te” di Fabio Volo”

Il discorso sulla felicità di Zygmunt Bauman

“La felicità non è una vita senza problemi” Non è vero che la felicità significhi una vita senza problemi. La vita felice viene dal superamento dei problemi, dalla lotta contro i problemi, dal risolvere le difficoltà, le sfide. Bisogna affrontare le sfide, fare del proprio meglio. Si raggiunge la felicità quando ci si rende contoContinua a leggere “Il discorso sulla felicità di Zygmunt Bauman”

Alle amiche di ieri e di oggi

“Il tempo passa. La vita avviene. Tu avrai bisogno di altre donne, le donne ne hanno sempre bisogno” Un giorno molto caldo una giovane donna sposata andò in visita a casa di sua madre e insieme si sedettero su un sofà a bere tè ghiacciato. Mentre parlavano della vita, del matrimonio, delle responsabilità e degliContinua a leggere “Alle amiche di ieri e di oggi”

Perché cucinare con i bambini

“Impara a cucinare, prova nuove ricette, impara dai tuoi errori, non avere paura, ma soprattutto divertiti” Julia Child I bambini per apprendere e costruire le proprie competenze devono poter fare e provare piacere nel fare, ripetere le esperienze e sperimentare la loro creatività il più possibile. Il cibo e la cucina possono diventare occasioni specialiContinua a leggere “Perché cucinare con i bambini”

“Un minuto” di Somin Ahn

“Il tempo è un modo per fare ordine ma la vita è più fantasiosa” “Un minuto”, di Somin Ahn è un libro che ho trovato per caso, tra gli scaffali disordinati di una piccola libreria del centro. E’ bastato un minuto per capire che quel libro meritava di essere portato a casa e sfogliato pagina perContinua a leggere ““Un minuto” di Somin Ahn”

La casa dei nonni ha le sue regole

“I nonni hanno un dottorato in amore” I nonni sono persone uniche, intime ed indimenticabili che donano in nome di  un amore smisurato. Un nonno è colui che sa piantare radici nel cuore dei nipoti. Un nonno è colui che lascia impronte emotive incancellabili, impronte di segreti condivisi, di piccoli dettagli, di amore incondizionato. IContinua a leggere “La casa dei nonni ha le sue regole”

“Prima di Facebook” di Alberto Alfano

“C’era la magia” Prima di Facebook credo ci fosse della magia. E ce n’era ancora di più prima dei telefonini, quando una persona la chiamavi a casa e doveva interessarti tanto, perchè a rispondere poteva non essere lei e allora dovevi presentarti. Ti mettevi in gioco. C’era la magia delle lettere scritte a mano, quelleContinua a leggere ““Prima di Facebook” di Alberto Alfano”

A una nonna un po’ più speciale

“Tutte le nonne sono speciali ma tu lo sei un po’ di più” Avrei potuto dirtelo in un giorno qualunque perchè se siamo insieme per noi è sempre un giorno di festa. Però te lo voglio dire oggi nonna speciale perchè forse qualcuno, leggendo queste parole, penserà come me di avere un nonno o unaContinua a leggere “A una nonna un po’ più speciale”

Carl Rogers: l’insegnante “facilitatore” e l’insegnamento

“Ciascuno deve trovare la propria personalissima strada” Carl Rogers (1902 – 1987) è uno psicologo statunitense che si occupò del recupero di giovani disadattati e delinquenti. Elaborò, nel suo lavoro terapeutico individualizzato, quella che definì “terapia centrata sul cliente”, una pratica che secondo Rogers è utilizzabile anche nell’attività educativa. Secondo Rogers lo sviluppo della personalità è autorealizzazioneContinua a leggere “Carl Rogers: l’insegnante “facilitatore” e l’insegnamento”

“Sono io nato per educare?”: sull’ultimo episodio di maltrattamenti a scuola

“Perchè è proprio così: lo strumento del chirurgo è la mano quello dell’educatore è il cuore” Questa mattina mi sono svegliata con una di quelle notizie che non vorrei mai leggere. Una di quelle storie che non vorrei mai condividere, ma sono storie che incontrano ancora troppo silenzio e troppa superficialità per non essere raccontate.Continua a leggere ““Sono io nato per educare?”: sull’ultimo episodio di maltrattamenti a scuola”