Una lettera a tutte le donne

Cara donna … amati Non dimenticare mai che tutte, quando si siedono, hanno i rotolini sulla pancia. Se qualcuno ti dice che sei bella credici. Credici e basta, senza dubbi o paranoie. Ma prima di tutti credici tu. Sempre. Questo non significa che dovrai amare ogni parte del tuo corpo. Ricorda di andare fiera delle tueContinua a leggere “Una lettera a tutte le donne”

“Un minuto” di Somin Ahn

“Il tempo è un modo per fare ordine ma la vita è più fantasiosa” “Un minuto”, di Somin Ahn è un libro che ho trovato per caso, tra gli scaffali disordinati di una piccola libreria del centro. E’ bastato un minuto per capire che quel libro meritava di essere portato a casa e sfogliato pagina perContinua a leggere ““Un minuto” di Somin Ahn”

“Sono io nato per educare?”: sull’ultimo episodio di maltrattamenti a scuola

“Perchè è proprio così: lo strumento del chirurgo è la mano quello dell’educatore è il cuore” Questa mattina mi sono svegliata con una di quelle notizie che non vorrei mai leggere. Una di quelle storie che non vorrei mai condividere, ma sono storie che incontrano ancora troppo silenzio e troppa superficialità per non essere raccontate.Continua a leggere ““Sono io nato per educare?”: sull’ultimo episodio di maltrattamenti a scuola”

I disabili ai non disabili: 10 cose che i disabili vorrebbero dire ai non disabili

“La disabilità è un’arte. È un modo ingegnoso di vivere” Neil Marcus Guarda me non la mia disabilità. Acettami. Chiedi a me per sapere qualcosa che mi riguarda, non ad altri. Non tenere i bambini lontani da me, la mia disabilità non è contagiosa. Prendimi sul serio, anche se CREDI di avere una marcia inContinua a leggere “I disabili ai non disabili: 10 cose che i disabili vorrebbero dire ai non disabili”

La persona con disagio psichico. Tra storia e riflessione pedagogica

“Prima eravamo matti, adesso siamo malati, quando saremo considerate persone?” Questo inizio potrebbe essere già la conclusione. L’essenza è racchiusa in queste poche parole sopra scritte. Quando saremo considerate persone? Troppo poco ancora la pedagogia si occupa di questo, di queste persone, prima matti, poi malati. Troppo poco ancora la pedagogia sta puntando il ditoContinua a leggere “La persona con disagio psichico. Tra storia e riflessione pedagogica”

Tutti al mare

“Senza occhiali molte persone sarebbero disabili. Le barrire sono il buio ma se esse vengono abbattute io potrò vedere ancora”. Essere disabili è facile, basta vederci poco e non portare gli occhiali. Ma ecco che due lenti fanno scomparire questa disabilità. Così è per le barriere. Se sono su una sedia a rotelle perché nonContinua a leggere “Tutti al mare”

Poi c’è il nostro lavoro: noi siamo educatori

“La pietra angolare è l’impegno. E’ l’impegno inequivocabile di un individuo con un altro che promuove un cambiamento positivo” Torey Hayden Ci sono lavori che finiscono allo scoccare di una certa ora. Lavori che portano sempre in giro, senza orari ma con tante mete. Ci sono tanti lavori diversi, importanti e faticosi. Poi c’è ilContinua a leggere “Poi c’è il nostro lavoro: noi siamo educatori”

I nonni lasciano le loro tracce nell’anima dei nipoti

“Capelli bianchi, occhi che brillano al sole, il calore di mani segnate dal tempo che donano amore” I nonni sono persone uniche, intime ed indimenticabili. Simbolo di un’unione generazionale, donano sguardi di complicità, concedono quei momenti di gioco permissivo e comprensivo, in nome di quell’amore smisurato. Un nonno è colui che sa piantare radici nelContinua a leggere “I nonni lasciano le loro tracce nell’anima dei nipoti”

“9 mesi per fare un bambino, 9 mesi per fare un papà”: per un’educazione alla paternità

“Ogni uomo può essere padre ma bisogna essere un po’ speciali per essere dei papà” (A te ) Molte madri iniziano a sentirsi tali nel momento in cui scoprono che dentro di loro sta crescendo una vita, per i padri è molto diverso: essi sentono la paternità solo nell’istante in cui possono stringere il loroContinua a leggere ““9 mesi per fare un bambino, 9 mesi per fare un papà”: per un’educazione alla paternità”

Mamma rallenta! Il tempo della cura

“…non resterò piccolo a lungo” “Rallenta mamma, ora non serve pulire. Rallennta mamma, fatti una tazza di tea. Rallenta mamma, vieni a trascorrere del tempo con me. Rallenta mamma, mettiti gli stivali per uscire, la giacca di pile per una passeggiata e sorridi, chiacchera. Rallenta mamma, sei sempre molto nervosa, fammi sedere sulle tue ginocchiaContinua a leggere “Mamma rallenta! Il tempo della cura”