Educare nel bosco: quando l’educazione incontra la natura

“In questo piccolo pezzo di mondo non è vietato sporcarsi, non è vietato salire sugli alberi, non è vietato urlare di gioia o saltare nelle pozzanghere, non è vietato ridere a crepapelle” Nel bosco i bambini si muovono tra gli alberi, inventano dal nulla, giocano con i materiali naturali, imparano l’uno dall’altro in un ambienteContinua a leggere “Educare nel bosco: quando l’educazione incontra la natura”

Il parco cinque sensi: un’esperienza a piedi scalzi

“Non è folle chi cammina a piedi nudi. É folle chi non lo fa” Il mondo in cui viviamo, questo nostro mondo digitale, fatto di sterile plastica è lontano da quell’educazione alla sensorialità così importante per lo sviluppo del bambino. I sensi, che sono alla base della percezione umana del mondo circostante, vengono oggi datiContinua a leggere “Il parco cinque sensi: un’esperienza a piedi scalzi”

Tutti al mare

“Senza occhiali molte persone sarebbero disabili. Le barrire sono il buio ma se esse vengono abbattute io potrò vedere ancora”. Essere disabili è facile, basta vederci poco e non portare gli occhiali. Ma ecco che due lenti fanno scomparire questa disabilità. Così è per le barriere. Se sono su una sedia a rotelle perché nonContinua a leggere “Tutti al mare”

A te bambina speciale

“L’educazione è cosa di cuore” Giovanni Bosco Oggi ho guardato gli alberi del parco giochi e mi sono accorta che si sono riempiti di foglie. La prima volta che ti ho presa per mano e ti ho portata in quel parco gli alberi erano spogli. Era l’inizio dell’autunno. Era l’inizio della mia nuova vita. EraContinua a leggere “A te bambina speciale”

“Bruchi e farfalle”

“Bisogna allenare l’occhio a non vedere il bruco ma la farfalla che verrà”. “Le farfalle non si allevano. Se si vuole vederle volare in giardino bisogna piantare fiori, creare cioè le condizioni favorevoli. Non si può integrare una persona disabile in modo diretto, magari con un atto amministrativo: bisogna crerare le condizioni affichè il disabile,Continua a leggere ““Bruchi e farfalle””

Poi c’è il nostro lavoro: noi siamo educatori

“La pietra angolare è l’impegno. E’ l’impegno inequivocabile di un individuo con un altro che promuove un cambiamento positivo” Torey Hayden Ci sono lavori che finiscono allo scoccare di una certa ora. Lavori che portano sempre in giro, senza orari ma con tante mete. Ci sono tanti lavori diversi, importanti e faticosi. Poi c’è ilContinua a leggere “Poi c’è il nostro lavoro: noi siamo educatori”

Un anno passato in un soffio

“L’educazione è cosa di cuore” Un anno fa oggi pubblicavo il mio primo articolo , parlava di cambiamento, del bisogno di riprogettarsi, di cambiare secondo gli eventi, di quel fenomeno chiamato resilienza, che altro non è che la capacità di utilizzare le proprie risorse, la capacità di non mollare ma andare avanti sempre, il reinventarsi ogni giorno. UnContinua a leggere “Un anno passato in un soffio”

Un “ti voglio bene” non è mai di troppo

Quando siamo stati bambini, quasi tutti abbiamo svolto un tema intitolato “Il giorno più felice della mia vita”. Nei collegi religiosi il successo era assicurato se raccontavi la tua prima comunione. Altri preferivano ricordare il regalo più grande e più costoso che avavano ricevuto per Natale, il viaggio in un paese lontano, la visita alContinua a leggere “Un “ti voglio bene” non è mai di troppo”

Mamma rallenta! Il tempo della cura

“…non resterò piccolo a lungo” “Rallenta mamma, ora non serve pulire. Rallennta mamma, fatti una tazza di tea. Rallenta mamma, vieni a trascorrere del tempo con me. Rallenta mamma, mettiti gli stivali per uscire, la giacca di pile per una passeggiata e sorridi, chiacchera. Rallenta mamma, sei sempre molto nervosa, fammi sedere sulle tue ginocchiaContinua a leggere “Mamma rallenta! Il tempo della cura”

“Vi ho scritto una lettera”: la lettera del maestro Manzi ai suoi alunni

“Non rinunciate mai, per nessun motivo, sotto qualsiasi pressione, ad essere voi stessi”. A. Manzi Cari ragazzi, questo è il nostro ultimo giorno di scuola. Abbiamo camminato insieme per un intero anno, abbiamo cercato, insieme, di capire questo nostro magnifico e stranissimo mondo, non solo vedendone i lati migliori ma infilando le dita nelle sueContinua a leggere ““Vi ho scritto una lettera”: la lettera del maestro Manzi ai suoi alunni”