Montessori: ordini e gradi nella presentazione del materiale

“Un bambino che dimostra il desiderio di lavorare e di imparare deve essere lasciato libero di farlo”. M. Montessori Nell’applicazione pratica del metodo occorre conoscere le serie di esercizi che devono essere presentati al bambino in successione, a sua volta ogni esercizio presenta una progressione. Nella “Casa dei Bambini” si iniziano a mostrare agli stessiContinua a leggere “Montessori: ordini e gradi nella presentazione del materiale”

Nascere piccoli piccoli, ovvero nascere prematuri. “Gocciadopogoccia” si va lontano.

“Non si presta facilmente ad una indagine statistica la voglia di vivere o il nascere bene”. M. Odent  Nel mondo un bambino su dieci nasce prematuro. Qualche mese fa ho incontrato la storia di Sofia Amélie e la sua mamma, Valentina. Prima di allora non mi ero mai soffermata a pensare a tutti quei piccoliContinua a leggere “Nascere piccoli piccoli, ovvero nascere prematuri. “Gocciadopogoccia” si va lontano.”

Mamme e papà, ansie e paure

Diventare genitori significa iniziare un nuovo viaggio Tutti sappiamo che ad ogni viaggio accade immancabilmente qualcosa che non avevamo pianificato. Il diventare genitori apre interrogativi che possono scatenare ansie e paure, interrogativi a volte difficili all’apparenza, ma che possono nascondere una una risposta semplice. E’ a questo che gli incontri tra genitori e con unContinua a leggere “Mamme e papà, ansie e paure”

“I Figli” di Gibran Kahlil

“I figli sono i figli della Vita. Tu puoi sforzarti di essere come loro, ma non sforzarli ad essere come te. La vita non si ripete e non si attarda all’ieri”. Gibran Kahil, pittore, poeta e filosofo libanese. Il Profeta è un volume di saggi poetici pubblicato nel 1923, popolarissimo nella controcultura americana e neiContinua a leggere ““I Figli” di Gibran Kahlil”

Tre consigli per mamma e papà

“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta” Il piccolo principe Perchè un bambino cresca sereno è necessario che prima di tutto lo siano l’ambiente e le persone che lo circondano. E’ utile pertanto che anche mamma e papà si prendano degli spazi per ricaricarsi,Continua a leggere “Tre consigli per mamma e papà”

“Facciamo che io sono….”, ovvero il gioco di ruolo

“non importa quanta dignita’ tu abbia. se un bambino ti passa una tazzina vuota tu devi bere”. “Benchè ci fossero nella scuola a disposizione dei bambini dei giocattoli veramente splendidi nessun bimbo se ne curava. I bambini si interessavano un momento, ma poi si allontanavano. Allora capii che il giuco era forse qualche cosa diContinua a leggere ““Facciamo che io sono….”, ovvero il gioco di ruolo”

Il materiale montessoriano: la libera scelta

“Dall’eliminazione di confusione e superfluità nascono l’interesse e la concentrazione. Il piccolo può così gustare il piacere di fare le cose, seguendo unicamente l’ispirazione del cuore”. In uno dei suoi testi la Montessori narra che un giorno la maestra arrivò a scuola un po’ in ritardo ed avendo dimenticato di chiudere la credenza trovò iContinua a leggere “Il materiale montessoriano: la libera scelta”

Una valigia magica per essere nonni felice

“I nonni donano emozioni senza tempo” Ieri un altro incontro con i nonni. Un incontro tutto pedagogico durante il quale abbiamo ripreso le fila dell’incontro precedente: “Diventare nonni. Essere nonni”. Abbiamo aperto insieme la “valigia magica”, quella che ogni nonno dovrebbe possedere. Un contenitore di strumenti per essere nonni felici e crescere nipoti felici. Una “valigiaContinua a leggere “Una valigia magica per essere nonni felice”

Emozioni che feriscono

“L’anima e il cuore sono qualcosa da maneggiare con cura” Ogni uomo ed ogni donna crescendo vivono nel tentativo di sviluppare quelle armi che impediscono agli eventi ed alle emozioni negative di trasformarsi in ferite. Il bambino non possiede ancora questi strumenti ed è sensibile a ferite che derivano da emozioni dolorose e di sofferenza.Continua a leggere “Emozioni che feriscono”

“La prima volta che sono nata”. Il viaggio alla scoperta della vita

“La prima volta che ho aperto gli occhi, li ho subito richiusi. Ho pianto. Poi delle mani mi hanno sollevata al cielo e mi hanno posata tra due montagne di latte. Ho smesso di piangere e ho aperto gli occhi per la seconda volta nella mia vita. Ho visto la luce più dolce del mondo:Continua a leggere ““La prima volta che sono nata”. Il viaggio alla scoperta della vita”