A te bambina speciale

“L’educazione è cosa di cuore” Giovanni Bosco Oggi ho guardato gli alberi del parco giochi e mi sono accorta che si sono riempiti di foglie. La prima volta che ti ho presa per mano e ti ho portata in quel parco gli alberi erano spogli. Era l’inizio dell’autunno. Era l’inizio della mia nuova vita. EraContinua a leggere “A te bambina speciale”

“Bruchi e farfalle”

“Bisogna allenare l’occhio a non vedere il bruco ma la farfalla che verrà”. “Le farfalle non si allevano. Se si vuole vederle volare in giardino bisogna piantare fiori, creare cioè le condizioni favorevoli. Non si può integrare una persona disabile in modo diretto, magari con un atto amministrativo: bisogna crerare le condizioni affichè il disabile,Continua a leggere ““Bruchi e farfalle””

“Non appena ho cominciato ad amarmi”

“Anche le stelle collidono e dal loro scontro nascono nuovi mondi. Oggi io la chiamo vita”. C. Chaplin Non appena ho cominciato ad amarmi ho trovato che le emozioni che mi facevano soffrire come l’angoscia sono solo sintomi di comportamenti che vanno contro la mia propria verità. Oggi, io so che questa è “autenticità”. Non appenaContinua a leggere ““Non appena ho cominciato ad amarmi””

Poi c’è il nostro lavoro: noi siamo educatori

“La pietra angolare è l’impegno. E’ l’impegno inequivocabile di un individuo con un altro che promuove un cambiamento positivo” Torey Hayden Ci sono lavori che finiscono allo scoccare di una certa ora. Lavori che portano sempre in giro, senza orari ma con tante mete. Ci sono tanti lavori diversi, importanti e faticosi. Poi c’è ilContinua a leggere “Poi c’è il nostro lavoro: noi siamo educatori”

Le cinque lezioni del Piccolo Principe

“Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” Dobbiamo riconnetterci alla nostra creatività di bambini. “Ma chiunque, fosse uomo o donna, mi rispondeva “È un cappello”. Allora non parlavo di boa, di foreste primitive, di stelle. Mi abbassavo al suo livello. Gli parlavo diContinua a leggere “Le cinque lezioni del Piccolo Principe”

Un anno passato in un soffio

“L’educazione è cosa di cuore” Un anno fa oggi pubblicavo il mio primo articolo , parlava di cambiamento, del bisogno di riprogettarsi, di cambiare secondo gli eventi, di quel fenomeno chiamato resilienza, che altro non è che la capacità di utilizzare le proprie risorse, la capacità di non mollare ma andare avanti sempre, il reinventarsi ogni giorno. UnContinua a leggere “Un anno passato in un soffio”

I nonni lasciano le loro tracce nell’anima dei nipoti

“Capelli bianchi, occhi che brillano al sole, il calore di mani segnate dal tempo che donano amore” I nonni sono persone uniche, intime ed indimenticabili. Simbolo di un’unione generazionale, donano sguardi di complicità, concedono quei momenti di gioco permissivo e comprensivo, in nome di quell’amore smisurato. Un nonno è colui che sa piantare radici nelContinua a leggere “I nonni lasciano le loro tracce nell’anima dei nipoti”

Se sei lì solo per insegnare gli studenti non imparano niente

Gli studenti non aprono, se prima non bussi. Enrico Galiano Non ne azzeccano una, se non si sentono liberi di sbagliare. Non ti danno niente, niente più dei compiti fatti e delle paginette studiate a memoria, se vedono che tu fai lo stesso. Se non ci metti niente di più del sederti lì e fareContinua a leggere “Se sei lì solo per insegnare gli studenti non imparano niente”

“Il pentolino di Antonio”: disabilità e resilienza

“I bambini non sono problemi da analizzare ma persone da accompagnare”. Marco Ius Qualche giorno fa girovagando per gli scaffali della biblioteca della scuola ho incontrato Antonio e il suo pentolino. “Il pentolino di Antonio” è un libretto illustrato in modo semplice che racconta qualcosa di vero e grande: la disabilità e la possibilità diContinua a leggere ““Il pentolino di Antonio”: disabilità e resilienza”

Un “ti voglio bene” non è mai di troppo

Quando siamo stati bambini, quasi tutti abbiamo svolto un tema intitolato “Il giorno più felice della mia vita”. Nei collegi religiosi il successo era assicurato se raccontavi la tua prima comunione. Altri preferivano ricordare il regalo più grande e più costoso che avavano ricevuto per Natale, il viaggio in un paese lontano, la visita alContinua a leggere “Un “ti voglio bene” non è mai di troppo”