Educare nel bosco: quando l’educazione incontra la natura

“In questo piccolo pezzo di mondo non è vietato sporcarsi, non è vietato salire sugli alberi, non è vietato urlare di gioia o saltare nelle pozzanghere, non è vietato ridere a crepapelle” Nel bosco i bambini si muovono tra gli alberi, inventano dal nulla, giocano con i materiali naturali, imparano l’uno dall’altro in un ambienteContinua a leggere “Educare nel bosco: quando l’educazione incontra la natura”

I disabili ai non disabili: 10 cose che i disabili vorrebbero dire ai non disabili

“La disabilità è un’arte. È un modo ingegnoso di vivere” Neil Marcus Guarda me non la mia disabilità. Acettami. Chiedi a me per sapere qualcosa che mi riguarda, non ad altri. Non tenere i bambini lontani da me, la mia disabilità non è contagiosa. Prendimi sul serio, anche se CREDI di avere una marcia inContinua a leggere “I disabili ai non disabili: 10 cose che i disabili vorrebbero dire ai non disabili”

La persona con disagio psichico. Tra storia e riflessione pedagogica

“Prima eravamo matti, adesso siamo malati, quando saremo considerate persone?” Questo inizio potrebbe essere già la conclusione. L’essenza è racchiusa in queste poche parole sopra scritte. Quando saremo considerate persone? Troppo poco ancora la pedagogia si occupa di questo, di queste persone, prima matti, poi malati. Troppo poco ancora la pedagogia sta puntando il ditoContinua a leggere “La persona con disagio psichico. Tra storia e riflessione pedagogica”

Tutti al mare

“Senza occhiali molte persone sarebbero disabili. Le barrire sono il buio ma se esse vengono abbattute io potrò vedere ancora”. Essere disabili è facile, basta vederci poco e non portare gli occhiali. Ma ecco che due lenti fanno scomparire questa disabilità. Così è per le barriere. Se sono su una sedia a rotelle perché nonContinua a leggere “Tutti al mare”

PDL 2656 su pedagogista&educatore

“Da oltre vent’anni la professione di educatore e quella di pedagogista attendono di essere definite con criteri omogenei su tutto il territorio nazionale. Fino ad ora infatti queste professioni sono state penalizzate da una fragilità normativa e occupazionale. Occorre quindi potenziare il lavoro rivolto all’educazione in tutti gli ambiti in cui esso si espleta, ancheContinua a leggere “PDL 2656 su pedagogista&educatore”

“Bruchi e farfalle”

“Bisogna allenare l’occhio a non vedere il bruco ma la farfalla che verrà”. “Le farfalle non si allevano. Se si vuole vederle volare in giardino bisogna piantare fiori, creare cioè le condizioni favorevoli. Non si può integrare una persona disabile in modo diretto, magari con un atto amministrativo: bisogna crerare le condizioni affichè il disabile,Continua a leggere ““Bruchi e farfalle””

Un “ti voglio bene” non è mai di troppo

Quando siamo stati bambini, quasi tutti abbiamo svolto un tema intitolato “Il giorno più felice della mia vita”. Nei collegi religiosi il successo era assicurato se raccontavi la tua prima comunione. Altri preferivano ricordare il regalo più grande e più costoso che avavano ricevuto per Natale, il viaggio in un paese lontano, la visita alContinua a leggere “Un “ti voglio bene” non è mai di troppo”

Quando la pedagogia incontra lo sport

“Cari genitori se siete venuti per vedermi giocare ricordatevi che l’allenatore ha il compito di allenare, l’arbitro di arbitrare e io di giocare. Divertitevi anche voi! Il vostro compito è quello di incitare la mia squadra, non pensate ai consigli tecnici, non urlate, mi mettete in confusione. Non insultare l’arbitro e gli avversari, sono ragazziContinua a leggere “Quando la pedagogia incontra lo sport”

Lettere a una nonna speciale

“L’essenziale è invisibile agli occhi”  Tu sei qualla nonna lì, quella che ha il profumo dei nonni. Siamo simili in tante cose, troppe. Dopo aver impastato la pizza, prima di lasciarla lievitare nel canovaccio umido, ed avvolgerla nella coperta di lana, gli faccio una croce. Proprio come face tu. Non mi ero mai resa contoContinua a leggere “Lettere a una nonna speciale”

Crescere significa essere cacciatori di stelle

“Nessuno nasce perfetto, ne lo diventa, ma l’esistenza è un dono che non va sprecato”. Crescere, diventare una persona consapevole, è il mestiere più difficile, ma anche il più bello. Crescere è un mestiere senza fine. In un mondo dove i punti di riferimento tendono a confondersi e dove è sempre più arduo trovare ilContinua a leggere “Crescere significa essere cacciatori di stelle”